9. Ecco le ultime news. Potenziamento Milan mediante acquisto portiere Galli, potenziamento Milanello mediante acquisto portiere Galli (finalmente abolito citofono), ripresa al Teatro Mediolanum di "Milanin Milanon" e "El nost Milan", annessione Milano Marittima e Cusano Milanino, rilevamento pacchetto di maggioranza della Milano Libri e di Milan Kundera, trasferimento di Canale 5 a Milano 4 e di Rete 4 a Milano 5, inaugurazione del nuovo centro per obesi di Milanone, costruzione della nuova città-satellite di Milancio (sugli anelli di Saturno) e Milanguo (su raccordo anulare).
Questo per chi mi accusa di essere solo un milantatore.
Silvio Berlusconi (Michele Serra)
Marco Pastonesi - Giorgio Terruzzi
Palla lunga e pedalare
Zelig Editore, 1992
Stai perdendo la testa, Viskovitz
"Com'era papà?"
"Croccante, un po' salato, ricco di fibre"
"Prima di mangiartelo, voglio dire"
"Era un tipino insicuro, ansioso, nevrotico, un po' come tutti voi maschietti, Visko"
Mi sentivo più che mai vicino a quel genitore che non avevo mai conosciuto, che si era disciolto nello stomaco di mamma mentre venivo concepito. Da cui non avevo ricevuto calore, ma calorie. Grazie papà, pensai. So cosa significhi, per un mantide, sacrificarsi per la famiglia.
Alessandro Boffa
Sei una bestia, Viskovitz
Edizioni Garzanti, collana Elefanti, pagg. 139, Lire 14.000
Intestini bolliti
Non importa che tipo di intestini tu abbia a disposizione, basta pulirli ben bene e farli bollire ocn un osso di maiale e, quando ti sembrano cotti, tagliarli in pezzi non troppo grandi aggiungendo salvia e zenzero grattugiati, e appena un po' di zafferano.
Mischia l'impasto con del brodo bello grasso e dell'uva acerba poi, dovo aver passato il tutto al staccio-a-cavallo, fallo bollire su un fuoco a carbone girando costantemente col cucchiaio di legno, per almeno sessanta minuti.
Questo piatto quando viene servito risulta piuttosto liquido e pesante, e benchè ci sia chi sostiene che è nutriente e un poco afrodisiaco, e lo consiglia a quanto soffrono di fegato o di sordità, io in realtà preferisco usarlo come colla.
Shelagh e Jonathan Routh
Note di cucina di Leonardo da Vinci
Edizioni Voland, collana Finestre, Pagg. 174, 12 Euro
E gnacche alla formica

Io t'amo o pia cicala e un trillargento
ci spàffera nel cuor la tua canzona.
Canta cicala frìnfera nel vento:
E gnacche alla formica ammucchiarona!
Che vuole la formica con quell'umbe
da mòghera burbiosa? E' vero, arzìa
per tutto il giorno, e tràmiga e cucumbe
col capo chino in mogna micrargìa.
Verra' l'inverno si, verra'il mordese
verranno tante gosce aggramerine,
ma intanto il sole schìcchera gigliese
e sgnèllida tra cròndale velvine.
Canta cicala, càntera il manfrore,
il mezzogiorno zàmpiga e leona.
Canta cicala in zìlleri d'amore:
E gnacche alla formica ammucchiarona!
Fosco Maraini
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore..
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca

Una donna vale tutto al mondo, perchè lei apre una tale piaga, che tutto l'impero non basterebbe a guarirtene, mentre lei, in un attimo, può risanarla.
Nikolaj Leskov - Il viaggiatore incantato
"Lei è un illuminista di quelli tosti, vedo. San Tommaso al posto suo sarebbe già capitolato, ma lei nemmeno dopo averci messo il naso si ricrede. La sua mente obbedisce alla dittatura del ragionariato, e tutto ciò che si ha di vero e vitale, di certo e concreto, deve essere negato anche di fronte all'evidenza dei sensi, qualora non rientri nella gamma dei fatti fisici, biologici o astronomici. E questa fede nella norma, nella regolarità lei la chiama Scienza. Come se ciò che accade raramente o con meno frequenza non avesse il diritto di accadere. Eppure la scienza registra, che io sappia, molto più che prevedere. Ma la Ragione che in lei si attiva per istinto, per abitudine, o partito preso, e nel momento in cui ciò accade essa diventa più sterile del più irrazionale istinto. E ha il coraggio di definirsi intellettuale, lei, un raziocinio mutilato che disprezza la verità del senso comune e considera con occhio compassionevole tutte quelle povere persone che in noi, invece, credono."
Cit.