
Mi rallegro della sua liberazione.
Mi rallegro meno della mancata liberazione di migliaia di donne (quasi sempre ragazze, molto spesso bambine) prigioniere e di qualsiasi guerriglia, di qualsiasi guerra civile, di tutte le dittature religiose o culturali che impediscono loro di poter sognare la loro vita come tutte le altre donne.
Mi rammarico della ganassa di Sarcozzi.
Se è vero, come dicono i saggi ebrei, che chi salva una vita salva il mondo intero, credo al contrario cinicamente che solo i soldi abbiano salvato la vita di questa donna. Per una volta è una donna, ma si tratta pur sempre di soldi.
Questo e molto altro, pur nella gioia, mi disgusta.